Marzo 19, 2019

Trasparenza

Come candidato Sindaco vorrei esprimere un giudizio politico sul piano triennale di opere pubbliche presentato dall’attuale amministrazione. Una delle missioni delle liste che mi appoggiano è modificare radicalmente il rapporto e il dialogo con i cittadini, improntandoli alla massima TRASPARENZA. In questa prospettiva i contenuti dei comunicati degli amministratori locali dovrebbero essere SEMPLICI e DIRETTI, senza lasciar spazio alla PROPAGANDA o a titoli roboanti per influenzare il voto di maggio. Dobbiamo STIGMATIZZARE le notizie trasmesse ai quotidiani locali in cui si enfatizza il piano triennale di opere pubbliche 2019-2021 adottato dalla Giunta Comunale in data 13 marzo. Titoli a sensazione quali “la città che cambia, maxi investimento della giunta Romizi di 74 milioni , quando in realtà L’INVESTIMENTO E’ MENO DI DUE MILIONI. La nota ufficiale della giunta del 14 marzo, avrebbe dovuto, a nostro parere, specificare che i 74 milioni di investimenti saranno FINANZIATI DALLA QUASI TOTALITA’ DA FONTI STATALI, COMUNITARI, PRIVATI E SOLAMENTE IL 2,6% DA RISORSE STANZIATE DAL COMUNE. Nel dettaglio: 46 milioni vincolate per legge dal (Programma straordinario per la riqualificazione urbana e in sicurezza per le periferie- fondi statali per 16 milioni di euro e 20 milioni da cofinanziamento pubblico o privato) e dall’ “Agenda Urbana” quindi fondi europei erogati dalla Regione Umbria con un cofinanziamento del comune di Perugia pari al 15%, 11 milioni di euro da apporto di capitali privati, 11 milioni di euro da finanziamenti bancari che dovranno essere richiesti ad istituti di credito, 3,5 milioni di euro da altra tipologia di risorse non meglio descritta, 2 milioni di euro da stanziamenti del bilancio del comune solo per il 2019 e infine 254.000 euro da risorse derivanti dall’alienazione di immobili. Riferendomi al progetto di riqualificazione urbana di Fontivegge, ricordo che la legge di bilancio 2019 dello stato italiano ha stabilito che i comuni beneficiari non potranno godere dell’anticipo di finanziamento e che per il 2019 è previsto unicamente il rimborso spese effettivamente sostenute e documentate; ciò significa che il comune di Perugia non potendo usufruire dell’acconto, dovrà attivare forme di finanziamento alternative. Infine sul piano della CORRETTEZZA POLITICA, la giunta Romizi avrebbe dovuto riconoscere che i finanziamenti per la riqualificazione di Fontivegge e del Belocchio (Bando periferie) sono il frutto del programma lanciato nel 2016 dal governo Renzi e proseguito dal governo Gentiloni con i conseguenti finanziamenti aggiuntivi necessari per completare il finanziamento. L’obbiettivo delle tre liste che mi appoggiano Perugia Partecipata, Alternativa Riformista e Verdi, è la SERIETA’ DEL CONFRONTO POLITICO sul presupposto della TRASPARENZA e dell’obbiettiva rappresentazione dei fatti lasciando ai cittadini la valutazione della bontà o meno dell’azione amministrativa.

Hits: 15

Adattato da Rita Persichini