Aprile 15, 2019

Programma: Innovazione ed economia della conoscenza

Innovazione ed economia della conoscenza
LO SCENARIO
Perugia città universitaria è “naturalmente” città del sapere e della conoscenza; l’obiettivo di
una Perugia moderna e dinamica è quello di creare le condizioni affinché la conoscenza si
trasferisca, oltre che nell’ambito universitario, anche in altri contesti della vita in comune
agevolando le modalità con le quali il sapere si trasmette e si propaga in maniera
“democratica”.
Nel settore economico, ad esempio, occorre ripensare il modello di sviluppo locale il quale
deve contenere contestualmente due direttrici che interpretano e nel contempo definiscono,
in modo completo ed articolato, il concetto di conoscenza: innovazione e tradizione.
Occorre pensare ad un luogo in cui possano concentrarsi i “saperi”, le “conoscenze”e le
“competenze” del territorio all’interno del quale l’innovazione scientifica privata ed
universitaria abbia la possibilità di interagire creando nel contempo le condizioni per la nascita
di nuove idee e nuove imprese.
L’altra faccia della conoscenza è rappresentata dalla tradizione come coacervo di saperi
tramandati per secoli dai nostri antenati dei quali, purtroppo, si stanno perdendo le tracce.
Immaginiamo, quindi, un luogo fisico in cui il passato, il presente e, soprattutto, il futuro di
Perugia possano attrarre investimenti pubblici e privati, università, imprese, professionisti,
giovani imprenditori e chi ricerca e seleziona lavoratori.
Il tutto senza tralasciare due settori da sempre punto di riferimento dell’economia territoriale:
l’agricoltura ed il turismo.
IDEE e PROPOSTE
1) PARCO DELLA CONOSCENZA
Realizzare un “Parco della conoscenza” all’interno del quale siano presenti contestualmente
le due “anime” del sapere: innovazione e tradizione.
All’interno del Parco della conoscenza dovranno insediarsi:
– Centri/laboratori di ricerca già attivi presso l’Università degli Studi di Perugia e
all’interno di aziende del territorio comunale e regionale.
– Immaginiamo che la sede del parco possa essere individuata, a titolo esemplificativo,
nell’immobile ex FIAT di Via della Pallotta, adeguatamente ristrutturato;

– Accademia Umbra dei Maestri Artigiani (da costituire) con l’obiettivo di trasferire
le conoscenze ed il sapere dell’artigianato artistico e tradizionale.
– Incubatore di start innovative e spin off
INNOVAZIONE
• Centri di ricerca/laboratori universitari
• Centri di ricerca/laboratori privati
• Centri ricerca/laboratori industriali
• Sedi di start up innovative e spin off
• Alta formazione scientifica
Obiettivi:
• Concentrare conoscenze e sapere finalizzati al trasferimento tecnologico
• Favorire interscambio di conoscenze e relazioni scientifico-industriali
• Incubare start up innovative e spin off universitari e industriali
• Affiancare le imprese nell’innovazione di processo e di prodotto
• Internazionalizzare gli scenari di riferimento delle imprese
TRADIZIONE
Accademia Umbra dei Maestri Artigiani che rilasci un “titolo ufficiale” a seguito di un
percorso formativo di livello universitario di tre anni che preveda, oltre a lezioni pratiche
anche lo studio delle lingue, dell’informatica e delle ultime tecnologie restituendo giusta
dignità ad antichi mestieri – che esigono sapiente manualità e senso del bello – con l’obiettivo
di conservare valori e tradizioni lavorative caratteristiche del nostro territorio.
Obiettivi:
• Formare e riqualificare giovani artigiani ed apprendisti
• Tramandare e diffondere il “sapere” dei Maestri Artigiani
• Valorizzare le produzioni dell’artigianato artistico e tradizionale
• Realizzare un centro mostra/mercato dei prodotti artigianali all’interno del Mercato
Coperto
2) RACCOLTA DIRETTA
Favorire lo svolgimento dell’attività agricola sui terreni di proprietà pubblica e privata come
possibile fonte di lavoro soprattutto per i giovani, anche con bandi specifici che prevedano
progetti agronomici integrati con l’obiettivo di sviluppare la filiera corta riducendo i passaggi
della filiera agroalimentare: produzione, distribuzione e consumo, con attenzione al tema
dello spreco.
In questa prospettiva si propone di concedere in concessione d’uso/affitto terreni agricoli di
proprietà pubblica e terreni privati incolti a cooperative di giovani agricoltori con l’obiettivo
di diffondere la raccolta diretta dei prodotti agricoli da parte del consumatore
finale/operatore commerciale.
Obiettivi:
• incoraggiare, tramite la raccolta diretta l’incontro ed il contatto diretto tra produttore e
consumatore;

• produrre ortaggi (sia autunno-vernini che primaverili-estivi) ed altri prodotti ortofrutticoli
in coltura estensiva senza utilizzo di sostanze chimiche di sintesi;
• vendere prodotti agricoli freschi, sani, esclusivamente di stagione nel pieno rispetto
delle norme sulla sicurezza alimentare
• accorciare la filiera agroalimentare eliminando qualsiasi intermediazione
commerciale:
• praticare prezzi di vendita dei prodotti agricoli notevolmente più bassi rispetto ai
tradizionali canali commerciali (GDO);
• garantire l’accesso ad una alimentazione sana per tutti;
• promuovere un sistema alimentare sostenibile;
• promuovere una cultura orientata al consumo consapevole;
• riappropriarsi di quanto il “progresso” ha fatto dimenticare e cioè un sano e sincero
rapporto con la natura da cui dipendiamo.
3) ALBERGO DIFFUSO
Nel settore turistico-ricettivo immaginiamo un progetto destinato ai GIOVANI, in
particolare l’acquisizione tramite bandi di gara della disponibilità in concessione gratuita (9+9
anni) oppure in concessione di valorizzazione (fino a 50 anni), finalizzato al recupero e
ristrutturazione di immobili di proprietà pubblica situati nel territorio del Comune di Perugia
(es. case cantoniere ANAS, piccole stazioni ferroviarie FCU, ecc.) da destinare ad “albergo
diffuso”; progetto eventualmente da replicare anche in altri Comuni umbri in modo da creare
una rete capillare e diffusa in tutta la Regione.
Gli immobili in questione potranno essere destinati, parzialmente, anche a punti di ristoro,
botteghe artigianali, ciclofficine al fine di rispondere alle esigenze di sosta, permanenza, svago
e relax di turisti e ciclisti.
L’obiettivo è quello di diversificare l’offerta turistico-culturale del Comune di Perugia
attraverso il coinvolgimento di operatori privati o imprese, cooperative e associazioni
composte in prevalenza da giovani under 30 che contribuiranno a far tornare a nuova vita gli
immobili attualmente in disuso se non in stato di abbandono.
Il coinvolgimento dei cittadini all’elaborazione del format turistico-culturale “albergo diffuso”
sarà possibile attraverso la fattiva partecipazione dei rappresentanti dei Laboratori di
Cittadinanza, del territorio comunale in cui insistono gli immobili, al team che sarà chiamato
ad elaborare il progetto.
Da tale condivisione dovranno emergere idee, proposte e suggerimenti da parte dei soggetti
a vario titolo interessati: giovani, bikers, terzo settore e imprenditori dei diversi settori da
coinvolgere.