Maggio 10, 2019

Accesso a cibo sano e riduzione degli sprechi alimentari

Un altro tema che portiamo avanti nella nostra campagna elettorale è quello del cibo.
– chiediamo la sottoscrizione da parte del Comune di Perugia del Milan Urban Food Policy Pact che prevede un insieme di politiche locali finalizzate a:
– garantire l’accesso al cibo sano per tutti;
– promuovere un sistema alimentare sostenibile;
– promuovere una cultura orientata al consumo consapevole;
– ridurre gli sprechi alimentari;
– sostenere e promuovere la ricerca scientifica in campo agroalimentare;
Al fine di coinvolgere la partecipazione dei cittadini alla definizione e allo sviluppo delle tematiche alimentari è ipotizzabile la costituzione di un “Consiglio cittadino permanente del cibo”;

– nell’ambito della Food Policy molta attenzione dovrà essere riservata allo sviluppo dell’agricoltura biologica urbana – sia professionale che per l’autoconsumo – nelle aree agricole pubbliche. In questa prospettiva si propone di favorire l’attività agricola sui terreni di proprietà comunale come possibile fonte di lavoro soprattutto per i giovani, anche con bandi specifici che prevedano progetti agronomici integrati con l’obiettivo di sviluppare l’alimentazione da coltivazioni biologiche lungo l’intera filiera agroalimentare: produzione, distribuzione e consumo, con attenzione al tema dello spreco. In quest’ottica si propone di concedere in concessione d’uso/affitto terreni agricoli di proprietà comunale a cooperative di giovani agricoltori;

– nell’ottica della riduzione degli sprechi alimentari il Comune di Perugia dovrà rendersi promotore della costituzione di una rete operativa con altri soggetti interessati (altri Comuni, grande distribuzione organizzata, società che gestiscono servizi di ristorazione collettiva, organismi dei terzo settore, associazioni di volontariato e di assistenza, enti caritatevoli, associazioni di categoria e altri operatori dei settori non alimentari) il cui compito sarà quello di raccogliere prodotti alimentari e non, ritirati o rimossi dalla distribuzione primaria ma ancora idonei al consumo, ma anche pasti non consumati preparati dai servizi di ristorazione collettiva, nonchè prodotti farmaceutici, per ridistribuirli a fini di solidarietà sociale a favore delle persone che si trovino in situazioni di disagio sociale. Il tutto in applicazione della Legge Regionale Umbria n° 16/2017 (Interventi regionali per la promozione delle attività di donazione e distribuzione a ni di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici) a tutt’oggi rimasta inattuata.

Hits: 48

Adattato da Rita Persichini