Maggio 14, 2019

Centro storico – obbiettivi a medio e lungo termine

Seconda riflessione sulla nostra proposta per il Centro Storico di Perugia, questo progetto riguarda più gli obbiettivi a medio e lungo termine, questa elaborazione è del Dr. Stefano Pacioselli.

Premessa doverosa ed essenziale per evitare qualsiasi fraintendimento: al fine di affrontare le problematiche del centro storico esiste solo una strada: la partecipazione.
L’acropoli non vive di solo commercio e di residenti ma anche di artigianato, cultura, turismo, eventi e manifestazioni. Insomma è necessario far partecipare tutti gli attori locali per rivitalizzare il centro storico. Per fare tutto ciò, condividendo strategie e politiche attuative, immaginiamo un “Laboratorio di progettazione partecipata” organizzato e coordinato dall’Università degli Studi di Perugia (non dalla politica) quale “valore della città” e per questo casa di tutti.
Per decenni a Perugia, come altrove, è stata aspramente criticata la costruzione di grandi centri commerciali nelle zone periferiche che hanno, via via, causato una desertificazione del centro storico della città. Nello stesso periodo sono sorti in prossimità dei caselli autostradali i famigerati outlet, vere e proprie cittadelle di negozi, con tanto di strade e piazze, dove tutto è venduto in saldo tutto l’anno. Presenti in molte regioni italiane propongono non solo grandi firme dell’abbigliamento ma anche negozi di complementi di arredamento, cosmetici e tanto altre merceologie.
Siccome le maggiori società operanti sul mercato, che progettano, realizzano e gestiscono outlet, li immaginano e li costruiscono secondo un “format” che ripropone la struttura di una piccola città, abbiamo pensato di lanciare una provocazione: piuttosto che costruire in periferia un outlet a forma di città realizziamo un outlet diffuso al centro di una città già costruita: Perugia
Il progetto “outlet nel centro storico di Perugia” ha l’ambizione di rappresentare un’idea certamente innovativa e, perché no, provocatoria che prevede la progettazione, la realizzazione, l‘organizzazione e la gestione di un factory outlet “diffuso” e “permanente” completamente inserito ed integrato nel centro storico di Perugia.
Nel recente passato tutti i centri storici delle città erano il luogo del commercio di qualità e le periferie quello del commercio low cost. Con l’avvento dei centri commerciali questa logica si è ribaltata. Oggi, ad esempio, il commercio nel centro storico di Perugia è ridotto a piccoli negozi storici di abbigliamento, franchising di intimo, street food, kebab, cineserie, bar, ristoranti, ecc., mentre le periferie sono invase dai grandi centri commerciali. Entrambi i modelli sono attualmente in crisi per fattori diversi.
Allora, riscoprire il centro storico come outlet diffuso, diviene interessante perché è un modo per tornare alle origini (qualità ed assortimento dei prodotti e servizi) utilizzando un modello commerciale attuale: l’outlet.
Gli “spazi commerciali” attualmente inutilizzati nel centro storico dovrebbero rappresentare e, soprattutto, trasmettere un’esperienza, uno stile di vita ed una filosofia tutta Italiana. Sarebbe, quindi, preferibile parlare del concetto di “ritorno alla tradizione” piuttosto che utilizzare il termine inglese outlet.
I punti vendita dell’outlet dovrebbero quindi presentare – localizzati “alla rinfusa” (non circoscrivendo territorialmente le singole categorie merceologiche) – marchi della moda e del design, artigiani, prodotti alimentari della tradizione enogastronomica, oggetti d’arredamento, gallerie d’arte, artisti emergenti, ecc. Immaginiamo una città dove le esperienze italiane ed il Made in Italy possano trovare la loro consacrazione diventando uno straordinario polo d’attrazione nazionale ed internazionale.
L’outlet non come fine bensì quale strumento per la rivitalizzazione del centro storico di Perugia.
Qualche riferimento ad altre esperienze per evidenziare le potenzialità numeriche di un simile progetto. In Europa vi è un solo outlet di questo genere, quello realizzato a Metzingen (www.outletcity.com), comune tedesco di 20 mila abitanti circa, situato nel Land del Baden-Württemberg non certo paragonabile per storia, tradizione, struttura urbana e cultura al centro storico di Perugia. Ogni anno 3,5 milioni di visitatori provenienti da 185 paesi si recano all’OUTLETCITY METZINGEN che – con oltre 60 negozi delle migliori marche in eleganti flagship outlet, moda internazionale e collezioni firmate – è tra quelli di maggior successo dell’intero continente.
Facilmente intuibili i vantaggi che potrebbero derivare dalla realizzazione di un outlet diffuso nel centro stoico di Perugia:
a) riqualificazione socio-urbanistica e commerciale di un centro storico tra i più belli d’Italia attraverso l’utilizzo dei tanti immobili commerciali liberi di proprietà pubblica e privata;
b) valorizzazione delle risorse storiche, culturali, architettoniche, turistiche ed enogastronomiche della città e dell’intera regione;
c) rivitalizzazione e riqualificazione del tessuto economico e sociale del centro storico;
d) incremento dell’utilizzo delle infrastrutture esistenti (parcheggi, Minimetrò, ecc.) con evidenti utilità per le società di gestione e per il Comune;
e) notevole incremento delle presenze turistiche e, conseguentemente, dell’incoming e delle attività degli operatori del settore (hotels, ristoranti, pizzerie, bar, ecc.);
f) incremento dell’occupazione soprattutto giovanile;
g) polo di attrazione turistica ogni giorno dell’anno;
h) esempio virtuoso di buon governo e di sviluppo del territorio.
Appare evidente dalla premessa dedicata alla necessaria “partecipazione” che la gestione dell’intero progetto di sviluppo dovrà necessariamente coinvolgere un Consorzio degli operatori commerciali del centro storico che dovranno assumere la veste di attori protagonisti della rivitalizzazione di Perugia come “luogo di ideazione ed attrazione del futuro”.

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Adattato da Rita Persichini